Vai al contenuto della pagina.
Regione Piemonte
Accedi all'area personale
Comune di Envie
Seguici su
Cerca
Nascondi la navigazione
Comune di Envie
Amministrazione
Novità
Servizi
Vivere Envie
Elezioni
Trasparenza amministrativa
Urbanizzazione
Tutti gli argomenti...
Nascondi la navigazione
Nome del Comune
Amministrazione
Novità
Servizi
Vivere Envie
Elezioni
Trasparenza amministrativa
Urbanizzazione
Tutti gli argomenti...
Home
/
Vivere Envie
/
Il paese
/
Il Monbracco
/
Il Monbracco - origine e formazione
Il Monbracco - origine e formazione
Condividi
Facebook
X
Linkedin
Whatsapp
Telegram
Vedi azioni
Scarica
Stampa
Invia
Argomenti
Tempo libero
Turismo
Descrizione
Dal punto di vista geologico il Montebracco fa parte del Massiccio Dora Maira, una zona che si estende dalla Val di Susa alla Val Maira, accomunata da rocce formatesi per compattamento di fondi marini 300 milioni di anni fa. Circa 100 milioni di anni dopo il mare invade questa superficie causando la deposizione di quarziti, calcari e calceostiti. Si verificarono anche eruzioni basaltiche sottomarine. Altri 100 milioni di anni e tutta la zona dell'attuale Italia settentrionale entra nella fase detta di Orogenesi Alpina derivante dalla scontro tra Africa ed Europa, responsabile del sollevamento e formazione conseguente delle Alpi. Contemporaneamente al sollevamento avviene un basculamento verso Ovest delle alpi piemontesi. Il Monviso non è che il risultato delle eruzioni basaltiche sottomarine: ad Est (pianura padana) affiora il basamento sottostante e nella nostra zona il Massiccio Dora Maira, ed è costituito da rocce Micascistiche o gneiss minuti.
La collina di Envie si estende per circa 7 Km per una larghezza di 2 Km. La sua inclinazione pressochè uniforme su tutta la lunghezza è stata calcolata variante da 137% nella zona di Molar a 133% nella zona di Torriana. Non più tardi di 1,5 milioni di anni fa avviene il sollevamento del Montebracco che interessa la dorsale tra Dronero e Barge. In seguito si sono verificate tre zone di sollevamento dalla pianura verso la montagna. Sulle linee di scorrimento (faglie) si trovano tuttora delle depressioni occupate da torrenti che ne seguono la direttrice e i cui due versanti sono l'uno più alto (verso Ovest) e l'altro più depresso (verso Est). Infatti il profilo del Montebracco è fortemente asimmetrico nel senso Est-Ovest. Ad oriente è troncato da una ripida parete verticale che incombe sulla pianura, ad occidente si raccorda mediante un pendio che degrada dolcemente verso i monti retrostanti. Nella parte alta si osserva una spianata di poco inclinata verso Est corrispondente al livello della pianura padana attuale e da essa separata dal sollevamento descritto.
Foto
Documenti allegati
Panorama del Monbracco (13,42 MB - Pubblicato il 28/01/2016 - Aggiornato il 01/01/1900))
Indietro
Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?
Valuta da 1 a 5 stelle la pagina
Valuta 5 stelle su 5
Valuta 4 stelle su 5
Valuta 3 stelle su 5
Valuta 2 stelle su 5
Valuta 1 stelle su 5
Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!
Quali sono stati gli aspetti che hai preferito?
1/2
Le indicazioni erano chiare
Le indicazioni erano complete
Capivo sempre che stavo procedendo correttamente
Non ho avuto problemi tecnici
Altro
Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?
1/2
A volte le indicazioni non erano chiare
A volte le indicazioni non erano complete
A volte non capivo se stavo procedendo correttamente
Ho avuto problemi tecnici
Altro
Indietro
Avanti
Vuoi aggiungere altri dettagli?
2/2
Dettaglio
Inserire massimo 200 caratteri
Ricrea Immagine
Digita il codice visualizzato:
Indietro
Contatta il comune
Leggi le domande frequenti
Richiedi assistenza
Chiama il numero 0175.278101
Prenota appuntamento
Problemi in città
Segnala disservizio
A+
A-
Leggi
Cursore
Evidenzia Link
Dislessia
Reset