Gli uffici
Nei piccoli Comuni i singoli operatori sono chiamati a svolgere più funzioni, per cui può succedere che l’addetto ad uno
specifico ufficio svolga in realtà anche alcune funzioni di competenza di un altro ufficio.
Qui di seguito saranno indicate le funzioni svolte dai vari uffici che potrebbero di più interessare i cittadini.
- SERVIZI DEMOGRAFICI
- POLIZIA MUNICIPALE e COMMERCIALE
- UFFICIO RAGIONERIA e SEGRETERIA
- UFFICIO TRIBUTI
- UFFICIO TECNICO
Servizi Demografici
Ai servizi demografici ci si deve rivolgere per le operazioni inerenti l’Anagrafe della Popolazione Residente e dello Stato Civile,
nonché per quelle inerenti l’A.I.R.E. (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero);
altre funzioni svolte riguardano l’Elettorale, la Statistica ed i Censimenti.
L’Ufficiale di Anagrafe e dello Stato Civile, quale Ufficiale del Governo, è il Sindaco, il quale può delegare, in tutto od in parte,
le proprie funzioni ad altri soggetti (es. assessori, dipendenti c.li, segretario c.le).
Anagrafe della Popolazione Residente
Iscrizione Anagrafica:
quando un cittadino si trasferisce da un altro Comune italiano, ovvero dall’estero, per stabilire la sua dimora abituale nel Comune di Envie,
deve presentare apposita dichiarazione all’Ufficiale di Anagrafe, od a un suo delegato, il quale, in seguito agli eventuali
accertamenti sull’effettiva dimora del richiedente lo iscriverà negli schedari dell’Anagrafe della Popolazione Residente;
il regolamento relativo alla legge anagrafica prevede che la suddetta dichiarazione deve essere avanzata
entro venti giorni dalla data in cui si è verificato l’ingresso definitivo nel comune.
Il cittadino deve inoltre indicare se vi sono altre persone che hanno stabilito la dimora abituale all’indirizzo
specificato nella richiesta di iscrizione.
I cittadini in possesso della patente di guida e di eventuali veicoli devono altresì precisarli, poiché,
se la pratica di iscrizione anagrafica va a buon fine, il comune provvederà alla trasmissione telematica dei dati alla Motorizzazione Civile,
la quale, a sua volta, trasmetterà al cittadino l’apposito tagliando relativo alla nuova residenza da applicare, negli appositi spazi,
sulla patente di guida e sull’eventuale carta di circolazione dei veicoli posseduti.
Sono oggetto di quanto sopra i seguenti veicoli, oltre naturalmente alla patente di guida se posseduta: autoveicoli fino a 60 q.li di peso complessivo,
motoveicoli, ciclomotori e rimorchi - purché siano intestati al cittadino stesso e non quelli intestati ad una ditta e/o società
in cui il cittadino la rappresenti.
Caso particolare di iscrizione anagrafica è la nascita: si evidenzia che la residenza del neonato
è strettamente legata al quella della madre,
per cui, ovunque sia il luogo di nascita ed eccetto casi particolari (ad es. madre non residente in Italia),
il neonato sarà iscritto nello stato di famiglia della madre.
Non è necessaria specifica richiesta all’Ufficiale di Anagrafe in quanto l’iscrizione del neonato è automatica,
con decorrenza dalla data di nascita, ed avviene a seguito della denuncia della nascita (vedi Stato Civile),
l’unica eccezione riguarda i nati da cittadini stranieri non residenti in Italia (vedi Stranieri).
Cancellazione Anagrafica:
viceversa quando un cittadino si trasferisce in un altro comune italiano, deve fare richiesta di iscrizione nell’Anagrafe del Comune
dove ha stabilito la dimora abituale nel termine indicato per l’iscrizione (venti giorni).
Se invece si trasferisce all’estero deve darne comunicazione al Consolato Italiano competente per territorio entro 90 giorni
dall’ingresso definitivo nello Stato estero; il Consolato provvederà a trasmettere la richiesta al comune per l’iscrizione nell’A.I.R.E..
Anche per le cancellazioni esiste un caso particolare: il decesso del cittadino; come per la nascita il decesso
non deve essere dichiarato direttamente
all’Ufficiale di Anagrafe poiché la cancellazione avviene automaticamente a seguito della denuncia di morte (vedi Stato Civile).
Variazione Anagrafica:
La variazione anagrafica si verifica in seguito ad un cambiamento dei dati dichiarati al momento della richiesta di iscrizione anagrafica
ed in modo particolare:
- cambio di abitazione all’interno del comune di residenza
- costituzione di una nuova famiglia
- ingresso in famiglia di uno o più cittadini proveniente/i da un’altra famiglia residente nello stesso comune
- cambiamento dell’intestatario della scheda di famiglia
- variazione della Qualifica Professionale
- variazione del Titolo di Studio
- variazione dello Stato Civile (la variazione dello stato civile non deve essere dichiarata direttamente all’Ufficiale di Anagrafe, poiché il medesimo riceverà apposita comunicazione da parte dell’Ufficiale dello Stato Civile che ha iscritto o trascritto il matrimonio ovvero che ha annotato la sentenza di divorzio o ancora che ha iscritto o trascritto la morte del coniuge).
Non sono considerate variazioni anagrafiche e quindi non sono da dichiarare, se non nel caso di cambio di abitazione all’interno del comune
poiché deve essere aggiornata la residenza, la vendita di un veicolo dichiarato al momento della richiesta di residenza e/o l’acquisto
di un nuovo veicolo ovvero ancora variazioni riguardanti la patente di guida.
L’Ufficiale di Anagrafe ha il potere di accertare d’ufficio eventuali casi di omessa dichiarazione di cui ne sia venuto a conoscenza,
dopo aver invitato l’interessato a renderla; l’Ufficiale di Anagrafe ha inoltre la possibilità di fare accertamenti sulle dichiarazioni
anagrafiche rese dai cittadini, direttamente o tramite i vigili urbani.
Stato Civile
Nascita:
a seguito del lieto evento uno dei genitori, o chi per essi in determinati casi,
deve dichiarare la nascita.
Al riguardo il nuovo ordinamento dello stato civile (D.P.R. 396/2000) ha offerto più possibilità
circa il luogo dove effettuare la denuncia di nascita: presso la direzione sanitaria dell’ospedale
o della casa di cura in cui è avvenuta la nascita,
presso il comune nel cui territorio è avvenuta la nascita ovvero presso il comune di residenza
dei genitori ovvero della madre se i genitori hanno residenze diverse (sono fatti salvi casi particolari e previsti dalla vigente normativa).
La denuncia deve essere fatta entro 10 giorni (3 giorni se resa presso la direzione sanitaria) dalla nascita presentando
il certificato di assistenza al parto rilasciato dall’ostetrica ovvero, se il parto è avvenuto senza l’assistenza di personale sanitario,
presentando una dichiarazione sostitutiva resa ai sensi dell’art. 47 del D.P.R 445/2000
(nel nuovo ordinamento sopra richiamato è indicato l’art. 2 della legge 15/68, legge abrogata dal D.P.R. 445/2000).
Matrimonio:
per chi decide di fare il grande passo si presentano due possibilità - il rito civile o quello religioso.
Se si sceglie il rito civile il matrimonio sarà celebrato dal Sindaco, o da un suo delegato;
per procedere alla cerimonia risulta indispensabile richiedere in precedenza la pubblicazione di matrimonio da affiggersi
nell’apposito spazio previsto all’Albo Pretorio del Comune.
La richiesta va avanzata all’Ufficiale dello Stato Civile, il quale redige apposito verbale e provvede alla pubblicazione di matrimonio
per otto giorni consecutivi.
La richiesta va avanzata con un congruo anticipo rispetto alla data del matrimonio,
poiché il Comune deve richiedere la documentazione necessaria al Comune di nascita dei futuri sposi,
nonché al Comune di residenza nel caso in cui non coincida con il Comune di matrimonio.
Sono necessarie nr. due marche da bollo (attualmente del valore di € 14,62).
Nel caso scelga invece il rito religioso i futuri sposi dovranno prima recarsi dal parroco della Chiesa
in cui intendono celebrare il matrimonio il quale compilerà la richiesta di pubblicazione di matrimonio da farsi nella Casa Comunale,
richiesta che i futuri sposi porteranno all’Ufficio dello Stato Civile del Comune dove verrà celebrato il matrimonio,
per la procedura già descritta per il rito civile.
Decesso:
Se il decesso avviene presso l’abitazione di residenza del defunto ovvero in altra abitazione presente sul territorio comunale,
è necessario procedere alla denuncia del fatto all’Ufficiale dello Stato civile, o ad un suo delegato, presentando
il certificato rilasciato dal medico legale; la denuncia può essere fatta da chiunque sia a conoscenza del fatto.
Se il decesso avviene presso un ospedale, un ospizio ecc., anche di un altro Comune, sarà cura del direttore della struttura,
o chi per esso, trasmettere la comunicazione di morte al Comune di residenza del defunto.
A.I.R.E.
Nell’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero, vengono iscritti, oltre ai cittadini italiani che si trasferiscano in uno Stato estero,
anche quei cittadini i cui avi siano di origine italiana e che non abbiano rinunciato alla cittadinanza italiana.
Chi si trasferisce definitivamente all’estero deve dichiarare, entro novanta giorni, la sua presenza in quello Stato presso
il Consolato italiano competente per territorio, il quale trasmetterà la richiesta al comune di ultima residenza in Italia che
provvederà all’iscrizione nell’A.I.R.E..
Per i cittadini di origina italiana l’iter è un po’ più lungo: in questo caso la richiesta di iscrizione nell’A.I.R.E. può essere presentata,
sempre tramite il Consolato competente per territorio, o presso il comune di nascita dell’ultimo avo nato in Italia o presso
l’ultimo comune italiano di residenza del medesimo avo, deve essere accompagnata dalla documentazione comprovante
che nessun avo abbia mai rinunciato alla cittadinanza italiana, o che l’abbia perduta per altri motivi,
nonché dalla trascrizione degli atti di stato civile presso il comune italiano prescelto.
Solamente i cittadini di origine italiana regolarmente residenti in Italia possono presentare tale richiesta,
corredata con la necessaria documentazione, direttamente presso il comune di residenza.
Elettorale
Il servizio elettorale provvede alla tenuta delle "liste elettorali".
Nelle liste elettorali vengono iscritti tutti i cittadini
italiani residenti nel comune aventi diritto al voto; periodicamente il Sindaco, od un suo delegato, provvede all’aggiornamento
delle liste elettorali mediante l’inserimento dei cittadini immigrati da altri comuni, dei cittadini che compiranno il 18º
anno di età nell’anno successivo, dei cittadini iscritti nell’A.I.R.E. ecc., e mediante la cancellazione dei cittadini emigrati
in altri comuni, dei deceduti ecc.
Qualora i cittadini siano chiamati a votare si provvede ad una revisione straordinaria delle liste elettorali nella quale le
liste elettorali vengono aggiornate a pochi giorni prima la votazione introducendo le variazioni intervenute dall’ultima revisione
riguardante iscrizioni (gli immigrati, i nuovi iscritti A.I.R.E. ecc.) e cancellazioni (gli emigrati, gli irreperibili, i deceduti,
i nuovi iscritti che non compiranno 18 anni alla data della votazione, i cancellati dall’A.I.R.E. ecc.).
Al servizio elettorale incombono altresì i compiti previsti in occasione delle tornate elettorali o dei referendum.
In tali occasioni può richiedere l’assistenza di altri dipendenti comunali, con funzioni di supporto, per il corretto e
celere decorso delle mansioni di competenza.
Al cittadino regolarmente iscritto nelle liste elettorali viene rilasciata la Tessera Elettorale che,
unitamente ad un documento di riconoscimento, dovrà esibire al seggio, in occasione delle consultazioni elettorali,
per poter esercitare il diritto di voto.
La tessera è strettamente personale e, in caso di trasferimento di residenza in altro comune,
dovrà essere consegnata al nuovo comune il quale ne rilascerà una nuova.
Il cambio di abitazione all’interno del comune è aggiornato mediante apposito tagliando adesivo, rilasciato dal comune,
da applicare sovrapponendo lo spazio contenente i dati da variare.
A seguito di smarrimento o furto, si può ottenere una nuova tessera elettorale presentando, al comune di residenza,
una dichiarazione sostitutiva dell’avvenuto smarrimento o furto; non è più necessaria la denuncia agli organi di Pubblica Sicurezza (Carabinieri ecc.).
Statistica e Censimenti - Toponomastica e Numerazione Civica
L’ISTAT è l’organo statale preposto per quanto riguarda le statistiche; tra queste ultime vi è anche quella relativa alla popolazione.
Mensilmente l’Ufficiale di Anagrafe e quello dello Stato Civile trasmettono le variazioni intervenute rispetto al mese precedente
(nascite, decessi, immigrazioni, emigrazioni ecc.) per l’aggiornamento presso l’ISTAT.
Ogni dieci anni viene svolto il Censimento generale della popolazione, con lo scopo di verificare se i dati in possesso dell’ISTAT,
aggiornate a mezzo delle comunicazioni di cui sopra, siano corrispondenti alla situazione di fatto presente sul territorio comunale e nazionale.
Succede a volte che alcune situazioni sfuggano all’Ufficiale di Anagrafe perché non dichiarate dai cittadini, pur essendovi l’obbligo.
Il Censimento dovrebbe servire per far emergere queste situazioni ormai consolidate che non sono venute a conoscenza dell’Ufficiale di Anagrafe.
A seguito della progressiva informatizzazione dei dati anagrafici per tramite l’INA-SAIA ed attuata
a mezzo del CNSD (Centro Nazionale dei Servizi Demografici) presso il Ministero dell’Interno,
mediante controlli incrociati sui dati medesimi,
alcune anomalie vengono segnalate immediatamente e di conseguenza vi è la possibilità di porvi rimedio senza attendere il Censimento.
In contemporanea al Censimento generale della Popolazione, viene svolto anche l’aggiornamento della toponomastica e della numerazione civica;
la toponomastica riguarda la denominazione delle strade e delle piazze, mentre la numerazione civica si occupa di assegnare
un numero progressivo sugli accessi degli edifici, per cui in occasione del censimento verranno segnalate eventuali situazioni
non più corrispondenti allo stradario in uso (apertura di nuove strade, nuovi accessi agli edifici esistenti ovvero a nuovi edifici ecc.).
Altri Censimenti sono:
- il Censimento generale dell’Industria, del Commercio, dei Servizi e dell’Artigianato (che di norma si svolge in contemporanea con quello della Popolazione)
- il Censimento Generale dell’Agricoltura.
CERTIFICATI e DOCUMENTI che possono essere richiesti presso i Servizi Demografici
- Carta d’identità (dal compimento dei 15 anni in poi) - la carta d’identità ha una validità di dieci anni dalla data del rilascio. La durata della carta d’identità è stata stabilita in dieci anni dal decreto legge 112/2008 in vigore dal 25 giugno 2008 ed ha effetto anche sulle carte d’identità già rilasciate ed in corso di validità alla data di entrata in vigore dal predetto decreto. Di conseguenza le carte d’identità rilasciate dal 26 giugno 2003 al 24 giugno 2008 acquistano automaticamente validità decennale; poiché sul retro delle medesime è indicata la scadenza quinquennale, il cittadino può recarsi nel Comune di residenza per farsi apporre una apostilla riportante la nuova data di scadenza decennale; tale apostilla è indispensabile se il cittadino ha l’intenzione di recarsi all’estero. La carta d’identità può essere rinnovata 180 giorni prima della scadenza; il Comune informerà il cittadino dell’avvicinarsi della data di scadenza tra il centoottantesimo e il novantesimo giorno antecedente la medesima data.
- Certificati anagrafici di identità personale per l’espatrio dei minori di anni 15
- Certificati anagrafici con fotografia da utilizzare in particolare durante la guida dei ciclomotori (si rilascia esclusivamente dal compimento del 14º anno e fino al compimento del 15º anno di età)
- Certificati di residenza; Stato di Famiglia;
- Altri certificati desumibili dagli archivi anagrafici
(si ricorda che tutti i certificati sono soggetti all’imposta di bollo
attualmente € 14,62; per ottenere i certificati in carta libera è necessario presentare richiesta indicando
l’uso a cui sono destinati ovvero la norma che preveda l’esenzione dal bollo).
I certificati da presentare presso le Amministrazioni Pubbliche ed i gestori di pubblici servizi sono sostituiti dalla
"Dichiarazione sostitutiva di certificazione" prevista dall’art. 46 del D.P.R. 445 del 28/12/2000 (vedi Autocertificazione);
la dichiarazione sostitutiva di certificazione è utilizzabile anche presso i privati che vi consentono.
Oltre all’eventuale marca da bollo, per il rilascio dei certificati al comune competono i diritti di segreteria (pari ad € 0,52 per i documenti rilasciati in bollo e ad € 0,26 per i documenti rilasciati in carta libera) nonché il rimborso stampati (pari ad € 0,10); per la carta d’identità il costo è di € 5,42 (di cui € 5,16 per diritto fisso ed € 0,26 per rimborso stampati - non è più necessaria la marca da bollo per richiedere la carta d’identità valida per l’espatrio).
Stranieri
Da alcuni anni i cittadini stranieri presenti nel territorio comunale sono in costante aumento
(quelli regolarmente iscritti in anagrafe rappresentano attualmente quasi il 7% della popolazione).
Gli stranieri sono principalmente di provenienza cinese (60%) ed albanese (26%);
a seguire rumeni (7%) ed in minoranza dominicani, filippini, estoni, polacchi e colombiani.
Gli stranieri che intendono richiedere l’iscrizione nell’Anagrafe della Popolazione Residente del Comune di Envie devono
seguire le procedure più sopra indicate (vedi Iscrizione Anagrafica), presentando, inoltre,
il passaporto ed il permesso di soggiorno, entrambi in corso di validità.
Orario di apertura al pubblico:
mattino: dal lunedì al venerdì 8.15 - 12.15 sabato 8.30 - 12.30
pomeriggio: martedì e giovedì 14.30 - 15.30
telefono: 0175 278101
indirizzo mail: servizidemografici@comune.envie.cn.it
Ufficio Polizia Municipale e Commercio
L’Ufficio di Polizia Municipale dispone di un solo Agente che svolge l’attività di controllo sulla circolazione stradale
nel rispetto delle norme de Codice della Strada, conciliandola con le altre incombenze e mansioni a suo carico, vediamone alcune:
ACCERTAMENTI DISPOSTI DALL’UFFICIO ANAGRAFE
Il Vigile controlla la veridicità delle dichiarazioni anagrafiche fatte all’Ufficiale di Anagrafe ed in modo particolare verifica
la sussistenza del requisito della dimora abituale.
VIGILANZA SULL’OSSERVANZA DEI REGOLAMENTI COMUNALI
Il controllo sull’osservanza dei regolamenti comunali (edilizia, polizia rurale ecc.), nonché sull’osservanza delle ordinanze emesse dal Sindaco,
è in capo al Vigile, il quale procede ad elevare le contravvenzioni nonché a riferire al Sindaco i casi di gravi
violazioni che possono ledere la cittadinanza.
NOTIFICHE - PUBBLICAZIONI ALL’ALBO PRETORIO
Avendo il Vigile Urbano anche la nomina di Messo Notificatore, si occupa, oltre che le notifiche da effettuare per il Comune di Envie,
anche delle notifiche richieste da altri Enti ed Uffici da effettuare ai cittadini residenti nel territorio comunale.
Effettua inoltre la pubblicazione all’albo pretorio comunale delle comunicazioni ufficiali del Comune
(ordinanze, delibere, determine, avvisi, bandi, ecc.) nonché quelle richieste da altri Enti o Uffici pubblici.
AGRICOLTURA
Il Vigile Urbano di questo Comune, essendo stato nominato segretario della Commissione Comunale Consultiva per l’Agricoltura,
la convoca a seguito di specifiche richieste che prevedano il rilascio di una dichiarazione da parte della Commissione medesima
ed in occasione di calamità naturali, redigendo i relativi verbali.
LEVA
Annualmente sono compilate le Liste di Leva e mantenuti aggiornati i Ruoli Matricolari (fino al 31.12.2006);
mensilmente sono trasmesse al Distretto Militare le variazioni di residenza dei militari in congedo che non abbiano superato il 46esimo anno di età.
OGGETTI SMARRITI
Lo smarrimento di oggetti, animali o quant’altro può essere denunciato presso l’Ufficio Vigili che provvede alla pubblicazione
all’Albo Pretorio della denuncia per renderla pubblica nel caso in cui qualcuno ritrovasse quanto smarrito lo potrà consegnare
al proprietario ovvero all’Ufficio medesimo.
Lo smarrimento di documenti personali (carta d’identità, passaporto, patente di guida ecc.) dovrà tuttavia essere denunciato
anche e soprattutto all’autorità competente (carabinieri).
COMMERCIO E PUBBLICI ESERCIZI
L’Ufficio rilascia, su specifica richiesta, le licenze per la vendita in forma ambulante Tipologia B (itinerante)
per i soli cittadini residenti nel Comune di Envie.
Per quanto concerne il Commercio in sede Fissa, chi fosse intenzionato ad aprire una nuova attività deve presentare
la Dichiarazione di Inizio Attività all’Ufficio il quale procederà con gli accertamenti del caso e verificherà l’assenza
di cause ostative all’esercizio dell’attività che si vuole esercitare;
se entro trenta giorni dalla presentazione della richiesta il cittadino non riceve alcunché, potrà procedere con l’apertura dell’attività.
Le licenze per i Pubblici Esercizi sono contingentate (cioè a numero chiuso) e pertanto allo stato attuale non si possono rilasciare
nuove licenze in questo Comune; le licenze esistenti possono essere volturate a nuovi soggetti, con i necessari requisiti,
a seguito di cessione dell’attività dell’attuale intestatario ed in tal caso ci si deve rivolgere all’Ufficio di Polizia Municipale
per l’istruzione della pratica.
FESTE E SAGRE
Tra i compiti dell’Ufficio vi è anche quello di vigilanza sul regolare svolgimento delle manifestazioni che
si tengono sul territorio comunale, nonché di rilasciare eventuali autorizzazioni per gli spettacoli viaggianti,
gara alle bocce e così via discorrendo.
Ufficio ragioneria e segreteria
Come già accennato in premessa, ogni dipendente è chiamato a svolgere più funzioni all’interno del proprio ufficio,
così è anche per l’Ufficio Ragioneria e Segreteria, che collabora con il Consiglio, la Giunta comunale, il Sindaco,
il Segretario comunale. In sintesi le principali sono:
BILANCIO DI PREVISIONE
La redazione del Bilancio di Previsione è un evento molto importante per il buon andamento del Comune.
Infatti, a causa di trasferimenti statali sempre più risicati e senza un riscontro effettivo derivante dalle imposte comunali,
mai come oggi risulta difficile, almeno per i piccoli Comuni, prevedere gli stanziamenti necessari sia per la normale attività
istituzionale dell’Ente che per eventuali opere che l’Amministrazione Comunale prevede di realizzare nel corso dell’anno.
L’Ufficio Ragioneria in stretta collaborazione con il Segretario Comunale ed in base alle indicazioni dell’Amministrazione Comunale,
redige il Bilancio di Previsione per l’anno di competenza.
Sono inoltre determinate le aliquote e le tariffe relative ai servizi erogati dal Comune.
Al Bilancio è allegata la Relazione Previsionale e Programmatica in cui sono ipotizzate le entrate e le spese ed il programma dei LL.PP.
per il triennio interessato.
CONTO DI BILANCIO
Il Conto di Bilancio è il resoconto dell’attività finanziaria svolta dall’Ente nel corso dell’anno e serve a verificare
l’effettiva corrispondenza tra le entrate e le spese.
Sia al riguardo del Conto di Bilancio che del Bilancio di Previsione il Revisore dei Conti redige apposito verbale.
MANDATI E REVERSALI
I vari pagamenti effettuati dal Comune nei confronti dei debitori e gli incassi provenienti dai pagamenti da parte dei cittadini
ovvero dai trasferimenti da parte dello Stato o da altre Istituzioni, sono attuati rispettivamente tramite i Mandati di pagamento
e le Riversali di incasso; l’Ufficio Ragioneria provvede ad emettere i Mandati in base ai provvedimenti emessi dai vari Uffici
(determine) in conseguenza a fatture derivanti da acquisti o da servizi vari da parte terzi ed ad emettere le Reversali in conseguenza
alle comunicazioni di incasso da parte del Tesoriere Comunale di somme versate sul conto corrente intestato al Comune.
DELIBERE
All’Ufficio Segreteria è demandata la stesura delle deliberazioni approvate da parte degli organi istituzionali dell’Ente
(Giunta e Consiglio Comunale); infatti, a seguito della convocazione della Giunta o del Consiglio Comunale,
il Segretario redige il verbale della riunione, annotando altresì i presenti e gli assenti, che sarà formalizzato dall’Ufficio Segreteria
il quale provvederà, tra l’altro, alla pubblicazione, tramite il Messo, all’Albo Pretorio del Comune per renderlo pubblico.
DETERMINAZIONI
Le determinazioni sono atti di impegno e/o liquidazione di spesa, di aggiudicazione di appalti o servizi,
di approvazione di ruoli, ecc.; sono redatte dai Responsabili dei servizi interessati.
Sono pubblicate all’albo pretorio del Comune previa apposizione del parere del Responsabile del servizio finanziario,
ai sensi delle disposizioni legislative vigenti.
REPERTORIO
Nel Repertorio sono registrati tutti gli atti e/o contratti del Comune.
Si riferiscono a forniture o servizi.
In particolare:
contratti di appalti di opere pubbliche, forniture, servizi, concessioni cimiteriali, ecc..
Ufficio tributi
L’Ufficio tributi si occupa di riscossione, liquidazione ed accertamento delle entrate tributarie (I.C.I. - imposta pubblicità - affissioni - T.O.S.A.P.)
ed extratributarie (in particolare quelle legate ai servizi: acquedotto, fognatura, depurazione ecc.).
IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI
L’imposta comunale sugli immobili (I.C.I.) è stata istituita con il decreto legislativo 504/93 con decorrenza dall’anno d’imposta 1993.
Parecchie novità si sono susseguite nel tempo anche se la normativa di riferimento rimane tutt’ora il citato decreto.
Fondamentalmente l’imposta colpisce tutti i beni immobili (fabbricati e terreni) posseduti, a diverso titolo, presenti sul territorio comunale.
Per aliquote, modalità di versamento, scadenze ecc. vedi la sezione Tariffe e Modulistica
nonché la sezione Download.
IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITÀ
Chiunque esponga in luoghi visibili al pubblico cartelli, insegne ecc., in seguito all’ottenimento di apposita autorizzazione,
è soggetto all’imposta comunale sulla pubblicità.
Anche qui esistono numerosi casi di esenzione, totale o parziale; quelle riguardanti i casi più ricorrenti sono:
l’esenzione per le targhe indicanti studi professionali e simili con dimensione inferiore a mezzo metro quadrato
nonché le insegne di esercizio con una superficie inferiore a cinque metri quadrati.
Esenzioni a parte, la pubblicità permanente si paga entro il 31 gennaio relativo all’anno d’imposta di competenza
(es. l’imposta per l’anno 2007 si paga entro il 31 gennaio 2007 – salvo eventuali proroghe).
TASSA OCCUPAZIONE SPAZI ED AREE PUBBLICHE (T.O.S.A.P)
L’occupazione di aree pubbliche e delle aree private soggette alla servitù di pubblico passaggio è subordinata al preventivo
rilascio di un apposito atto concessione da parte del Comune.
Per occupazione si intende anche quella sovrastante o sottostante
il suolo pubblico (es. tende, tubazioni ecc.). le occupazioni possono essere permanenti (se di durata pari o superiore a 365 giorni) o temporanee.
Le occupazioni sono soggette ad una tassa, stabilita annualmente dall’Amministrazione Comunale, da applicarsi in base alla superficie occupata.
La tassa deve essere corrisposta prima del ritiro della concessione; per le annualità successive, nel caso di occupazione permanente,
la tassa dovrà essere pagata entro il 31 gennaio di ogni anno.
SERVIZI ACQUEDOTTO, FOGNATURA E DEPURAZIONE
Per usufruire dei servizi relativi all’acquedotto e della fognatura comunale è necessario presentare apposita richiesta all’ACDA di Cuneo,
ditta attualmente delegata alla gestione dell’acquedotto e della fognatura del Comune di Envie.
Presso il Comune di Envie sono disponibili i modelli, predisposti della ditta sopraccitata, necessari per le nuove richieste di allacciamento,
sia per l’acquedotto che per la fognatura, nonché per variazioni, volture ecc..
Il pagamento relativo ai suddetti servizi è, di norma, annuale e si basa sulla lettura del contatore effettuato dai dipendenti comunali incaricati;
l’utente riceve a domicilio un avviso di provvedere al pagamento entro il termine indicato nell’avviso medesimo.
- Per le tariffe da applicare ed i modelli da utilizzare: vedi sezioni Tariffe e Modulistica e Download.
Orario di apertura al pubblico:
mattino: dal lunedì al venerdì 8.15 - 12.45
pomeriggio: martedì e giovedì 14.30 - 15.30
telefono: 0175 278101
fax: 0175 278137
indirizzo mail:
tributi@comune.envie.cn.it
Ufficio tecnico
L’Ufficio tecnico ha una pluralità di competenze che si possono riassumere nelle seguenti aree tematiche:
- Ambiente
- Edilizia Privata - Urbanistica
- Lavori Pubblici.
Ambiente: competenze
L’Ufficio tecnico tratta problematiche ambientali dal punto di vista amministrativo.
In particolare vengono seguiti i seguenti aspetti:
- Pulizia del territorio comunale
- Raccolta rifiuti e raccolta differenziata
- Problematiche inerenti l'inquinamento atmosferico, acustico, delle acque.
Edilizia privata - urbanistica: competenze
Urbanistica:
L’Ufficio tecnico attua la pianificazione urbanistica del territorio comunale,
cura la gestione e la stesura dei piani attuativi, di iniziativa privata e pubblica, di nuova edificazione,
di recupero e riqualificazione urbana ed ambientale.
Edilizia Privata:
Le competenze principali consistono nell'esame e nel controllo
delle richieste di Permesso di Costruire e delle denuncie di inizio attività,
ma i compiti comprendono anche numerose attività più specifiche,
relative alla valutazione della condizione degli stabili pericolanti, all'erogazione di contributi per
il superamento di barriere architettoniche in edifici privati ed altre ancora.
Inoltre, compete all’Ufficio tecnico la collaborazione con l’Ufficio di Polizia Municipale per l'attività di vigilanza
e di controllo sull'edificato, nonché tutte le incombenze amministrative relative
alla sub-delega comunale in materia di tutela ambientale.
L’Ufficio tecnico è in generale responsabile di tutti i procedimenti di natura edilizia e presso l’Ufficio devono essere presentate
tutte le richieste relative, comprese le denuncie di inizio attività.
Lavori pubblici: competenze
L’Ufficio si occupa prioritariamente dei seguenti aspetti:
- progettazione e realizzazione di nuove opere pubbliche
- riqualificazione funzionale, manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio esistente
- interventi di urbanizzazione.
Orario di apertura al pubblico:
mattino: dal lunedì al venerdì 8.15 - 12.45
pomeriggio: martedì e giovedì 14.30 - 15.30





